Natura e vegetazione

quercia_NG1IL CERRO (nome scientifico: Quercus cerris. E approssimativamente può vivere : 90 – 100 anni).

Il cerro è caratteristico dei boschi di collina. Rispetto ad altre querce come farnia, rovere e roverella, il cerro è riconoscibile per le foglie lobate profondamente incise e per la ghianda sormontata da una cupola rivestita da lunghe squame arricciate. Può arrivare a crescere fino a 35 metri, con chioma ovale, allungata, mediamente compatta. Il tronco è dritto con corteccia dura, spugnosa, grigio cenere e fessurata nelle piante adulte. Le foglie caduche, di forma variabile, prima tomentose, poi opache e scabre nella parte superiore, pubescenti in quella inferiore, quasi coriacee. Il legno, meno pregiato di quello di altre querce, è usato soprattutto come combustibile. Duro ma poco resistente, viene impiegato per le traverse ferroviarie dopo essere stato impregnato. Si distingue facilmente dalle altre querce, per le caratteristiche ghiande.