Località

Zone della collina

MORRONE: percorrendo la via Cerri Aprano si giunge all’ultima collina del Comune e dell’intera Provincia di Latina, poichè scendendo per un centinaio di metri dall’altra parte del Morrone c’è il territorio del comune di Coreno Ausonio in provincia di Frosinone. Il suo nome deriva dal frutto della fantasia degli abitanti del luogo, che a questa collina buia e un po tetra ha associato il colore marrone.

CRAVACCIONE: su questa mulattiera ricca di storia passavano gli abitanti dei Cerri, ma anche il postino, il dottore e Filomena è la pescivendola ambulante della campagna. In questo luogo vi è una grotta sul lato sinistro che è stata un prezioso rifugio durante la guerra.

CANDOLE: crocevia in cui la corrente fu istallata con molto ritardo rispetto alla vicina Ventosa, ecco perchè venivano usate le candele dalle quali deriva il suo nome.hqdefault

CIANELLE: Scavalcata Ventosa si può proseguire sull’altro versante del monte e si giunge a questa località che deve il suo nome al particolare tipo di pietra piatta che quì si incontra. Chi si inoltra in questi luoghi avrà la fortuna di godere di un panorama mozzafiato del Golfo di Gaeta.

CAMPETIEGLIO: Dal lat. Campitellum, che vuol dire piccola campagna. Si scende verso valle immersi negli ulivi, in passato per i contadini vi coltivavano il grano e il granoturco, l’orzo e la biada.

CAMPOLUONGO: questo luogo nel nome si contrappone al sovrastante è campetieglio, esso infatti significa lungo campo; qui la pineta sovrasta l’ambiente, sarebbe potuto essere luogo ideale per scampagnate e pic-nic se l’opera dei piromani non ne avesse devastato molti tratti. Queste iniziative servono anche a questo a scongiurare lo stato di abbandono di alcuni luoghi del territorio, se venissero frequentati più spesso dalla gente forse gli sciagurati che appiccano incendi avrebbero più difficoltà ad agire indisturbati.