Cerri Aprano

IMG_1238-WPLa località ha nella sua Piazza situata all’incrocio con via Ausente un tradizionale luogo di raduno e deve molto probabilmente il suo nome ad una varietà di quercia ben radicato in tutta la collina di nome cerro. Ma anche il nome Aprano  antico, infatti da un censimento terriero del 1480 a Ventosa risulta un certo aIuliano De Apranoa proveniente da questi luoghi. Il legame tra Ventosa e questa valle  emblematico, testimone silenzioso di un popolo che fugge e si rifugia a monte per salvarsi dalle invasioni barbariche, e poi vi ritorna per sopravvivere.

All’inizio dell 800 molti scendevano dal paese vicino per lavorare le zolle molli e grasse di questi campi e fu cosa che, con il tempo, sorsero le prime masserie; avere una masseria significava poter dormire sul posto e sfruttare tutte le ore disponibili di luce, ma anche proteggere dagli animali e dai mali intenzionati il raccolto o avere stalle per maiali e capre, che garantivano alla famiglia carne, latte e formaggio. Dopo oltre un secolo queste masserie, sorte anche sul fianco della montagna, divennero abitazioni fisse e questo legame di sangue e di vita si fortifica, anche grazie al fatto che la valle venne inserita dalla chiesa nella Parrocchia di S. Martino, e accadeva che le domeniche o nei giorni di festa, in occasione di ricorrenze felici come battesimi, cresime e matrimoni o tristi come un funerale, si vedeva un lungo cordone di gente arrampicarsi sullo stesso percorso che noi faremo oggi.