Il libro del sessantennale 1944/2004

Autore: Comitato per le celebrazioni alla Battaglia di Montecassino

Casa Editrice: CDSC ONLUS

Informazione sull’autore.
La pubblicazione  una raccolta bibliografica che ha affiancato una mostra tenutasi nel 2005.

Recensione.
Il 2005  il sessantesimo anniversario dell’Epilogo effettivo della seconda guerra mondiale. Le operazioni belliche nel Cassinate e lungo la Linea Gustava si esaurirono alla fine della primavera del 1944; per questo lo scorso anno è stato un anno di celebrazioni e commemorazioni, culminate con la presenza del Capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi il 15 marzo a Cassino, anniversario della distruzione della città.
Nelle iniziative di organizzazione fu coinvolto anche il Centro Documentazioni e Studi Cassinate che, per l’occasione, allesti una mostra fotografica con un corposo catalogo che ha avuto, e continua ad avere, un notevole successo.
Ora, al termine delle celebrazioni, non poteva mancare uno sguardo retrospettivo a quanto si è fatto e all’effettivo coinvolgimento dell’opinione pubblica, delle scuole, della stampa e degli autori di libri sull’argomento.
L’interesse è stato vasto: non siamo noi a dirlo, lo conferma il presente catalogo.
Anche in questa occasione il CDSC non poteva venir meno all’invito del comitato per le celebrazioni ad una collaborazione impegnativa: lo hanno fatto con la mostra dei libri, dei quotidiani relativi ai giorni della battaglia, degli articoli di vario altro materiale editoriale; lo fanno anche con questo catalogo.
Va subito aggiunto che non tutte le opere uscite nel biennio scorso sono presenti in mostra perchè non tutti gli editori hanno risposto al bando emesso dal comitato; tuttavia la rassegna è ricca e significativa e vanta anche varie pubblicazioni prodotte dalle nazioni coinvolte nel conflitto.
Tutto quanto esposto, ad eccezione dei quotidiani d’epoca che sono di proprietà privata, sarà conservato nel Centro Documentazione di prossima apertura presso il museo Historiale.

Estratto dal libro.
Solo i bagni di sangue di Verdun e di Passchendaele o i combattimenti sul fronte orientale possono essere paragonati a Montecassino. Fu la più grande battaglia terrestre combattuta in Europa, lo scontro più aspro e cruento tra gli alleati e la Wehrmacht.
Molti tedeschi la giudicarono peggiore di Stalingrado