Guida storico-turistica di SS. Cosma e Damiano

Autore:Cosmo Damiano Pontecorvo

Presentazione dell’autore.
Avvocato, ricercatore e studioso originario di Santi Cosma e Damiano.

Recensione.
Pochi centri, sulla riva destra del Garigliano, possono vantare origini tanto remote. SS. Cosma e Damiano, Arroccato sulle azzurre pendici dei Monti Aurunci, con le sue case antichissime si affaccia sulla fertile pianura del Garigliano. La tradizionale visita dei santi fratelli forse è leggendaria. Ma che il culto dei Martiri sia insorto, nei primi secoli dell’era cristiana, nel bacino del Mediterraneo, testimoniato dal pullulare di Chiese a loro dedicate in centri come Gaeta, Cassino, Benevento, Napoli, Ponza, Pisticci, Pontecorvo, Isernia, ecc…


Estratto dal libro.
I Toponimi più antichi della zona, riportati sul primo volume del codex (7) sono: Ausente flumen, Caldana putida, i Kasales o casales Vellota, Vellotica, Ventosa, super casale mons.,s. cosmae vel S. cosmati, SS. Cosma e damianus locus, ss. Cosmae et Damiani locus,cupano et castranum locus,S. Lucae in cupano, Festara (Fustara) , setera portus.Il porto della <<Setera>> sorgeva al posto del pons tiretius, di cui parla Cicerone. Esso fu distrutto dai Goti e fu ricostruito dagli Aragonesi, i quali lo strutturarono in legno. Esso fu definitivamente tolto il 1636. Al suo posto fu sistemata una <<scafa>>.