Investire nel territorio: la scommessa di Giuseppe

Nella mattinata di oggi 5 Marzo, i ragazzi dell’I.T.T. “A. Pacinotti”, nell’ambito del percorso di alternanza scuola-lavoro, hanno incontrato Giuseppe Romanelli, un ragazzo del posto che ha condiviso con loro le difficoltà e le prospettive che incontrano i giovani che vogliono avviare un’impresa agricola. Mosso dall’amore per questa terra e per le sue tradizioni, ha messo da parte la sua laurea in ingegneria ed ha deciso di intraprendere questa avventura. Decidere di aprire un’azienda agricola ha rappresentato un passo molto importante nella sua vita, una scelta che ha richiesto impegno, dedizione e tanta forza di volontà. Il solo amore per la natura, la voglia di scappare da un lavoro sedentario in ufficio, non è assolutamente sufficiente per mollare tutto e improvvisarsi imprenditori agricoli. Avere un’azienda agricola comporta sacrificio, lavorare 365 giorni l’anno, le domeniche cessano di esistere, così come le altre festività. La mole di lavoro non è indifferente e poi ci sono le brutte annate a rovinarti la vita. Ma, nonostante questo e nonostante le lunghe pratiche burocratiche, i risultati sono stati migliori di quanto sperato e la sua scelta si è dimostrata vincente! La qualità dei cibi oggi è sempre più importante per il consumatore ed il biologico in Italia sta vivendo un momento di grande espansione. Così Giuseppe si è specializzato nella produzione di olio extra vergine di oliva, marmellate, confetture, salse, prodotti sott’olio e, soprattutto, miele. Quest’ultimo, infatti, sta diventando una rarità in Italia: molti dei prodotti presenti nei supermercati provengono dall’estero. Eppure la richiesta di miele di qualità è alta e, quindi, la scelta di diventare apicoltore è un’opportunità reale di guadagno, considerato anche che non servono grosse somme per avviare l’attività. La mattinata si è conclusa con la degustazione di alcuni dei prodotti biologici di Giuseppe.

 

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